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Giorno della Memoria 2026

27 gennaio 2026

Data :

27 gennaio 2026

Giorno della Memoria 2026
Municipium

Descrizione

27 gennaio – Giorno della Memoria - Legge n. 211 del 20/07/2002

Art. 1 - “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”


Da Il Pane Perduto di Edith Bruck

Il primo vero grande spavento lo avevano avvertito tutti quando Judit era tornata a casa dopo essere stata dallo zio Berti, sempre soccorrevole, che abitava vicino alla sua ex scuola, e il maestro Rinkó, che aveva incrociato, con un sorriso beffardo, l'aveva salutata con "Heil Hitler!". Con sguardo sconvolto la ascoltavano come se quello fosse il nome del demonio; la cucina, i muri bianchi si adombrarono, nell'aria aleggiava quel nome come una macchia scura. Né Ditke, né Jonas, né Judit sapevano bene di chi fosse quel nome. Solo i genitori lo sapevano, ma come dirlo ai figli e cosa dire? Con quel saluto era entrata un'ombra permanente, una nebbia nelle anime che non produceva né parole, né illuminazione.
Dalla bocca del padre sfuggì una bestemmia e sputò fuori: "Non bastava quel vile di Horthy, quell'assassino di Szálasi!" e come al solito sbattendo la porta se ne era andato.
"Che il buon Dio ci protegga da loro" mormorava la madre. "Hanno infettato perfino questo buco fangoso e ignorante. Il mondo è malato, figli miei, il male ha contagiato tutta l'Europa. Ma non abbiate paura, Dio non ci abbandonerà a questi cani rabbiosi che incitano anche la brava gente ai crimini più nefasti."
[...]
"Mamma, cosa succede, perché non ci vogliono? Anche noi siamo ungheresi, no?"
"Per loro no, solo ebrei. Siamo ebrei. La nostra patria promessa è la Palestina" assumeva un tono da favola. "Oh, è il paradiso terrestre che ci attende a braccia aperte, lì si ameranno tutti, ricchi e poveri, grandi e piccoli come fossimo una sola grande famiglia..."

Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2026, 08:54

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